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Lo spazio che c'è in meInfilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio.
August 25 Nostalgia canagliaSi avvicina sempre più il momento in cui andrò a vivere da sola. Sono entusiasta, euforica, soddisfatta, trepidante, ma so già che andarmene da qui sarà dura. Sono molto legata ai miei ricordi e al mio passato, anche se certi episodi del mio passato vorrei non averli vissuti. E sono soprattutto legatissima al mio babbo.
E' tardi per essere mammona (o "babbona"), ma questa sera dopo cena io e il mio babbo ci siamo seduti in salotto ad ascoltare dischi, le canzoni della sua vita che ora fanno parte anche della mia, a parlare di musica e di null'altro. So che può sembrare triste e impersonale non parlare di sè, dei propri pensieri, dei propri sogni, delle proprie emozioni, ma io e lui ci capiamo senza parlarci, ci conosciamo talmente bene da non aver bisogno delle parole per capire cosa c'è nel cuore e nell'anima dell'altro.
Le serate in cui ci sediamo in poltrona o sul divano a parlare di musica, o di cinema, o di pittura, o di libri, o di aneddoti famigliari sono sempre più rare e quando capita, come stasera, sento dentro quella stessa serenità che si prova da bambini, quando non ci sono preoccupazioni a turbare il nostro animo. Mentre metteva su gli ultimi pezzi ho iniziato a stirare e mentre stiravo è stato inevitabile versare un paio di lacrime al pensiero che tra qualche mese non vivremo più sotto lo stesso tetto e queste serate non ci saranno più.
Lui non me lo dirà mai, ma so che anche lui è stato bene questa sera e forse un po' gli mancherò anche io. August 20 Discussione su IL GIOCO DELLE PRIORITA'Vi invito a visitare il link qui sotto con l'invito della cara CHIARA per capire a cosa si riferisca questo post. Citazione IL GIOCO DELLE PRIORITA' August 19 Non me n'ero mai accortaPrima di questa sera non mi ero resa conto di quanto negli ultimi 8 anni della mia vita mi sia mancata la pallavolo.
August 17 Dopo tre giorni di vacanza con Lui ho solo questo in mente...Close your eyes close your eyes and forget all about us tonight. I don't know how to love him. What to do, how to move him. I've been changed, yes really changed. In these past few days, when I've seen myself, I seem like someone else. I don't know how to take this. I don't see why he moves me. He's a man. He's just a man. And I've had so many men before, In very many ways, He's just one more. Should I bring him down? Should I scream and shout? Should I speak of love, Let my feelings out? I never thought I'd come to this. What's it all about? Don't you think it's rather funny, I should be in this position. I'm the one who's always been So calm, so cool, no lover's fool, Running every show. He scares me so. I never thought I'd come to this. What's it all about? Yet, if he said he loved me, I'd be lost. I'd be frightened. I couldn't cope, just couldn't cope. I'd turn my head. I'd back away. I wouldn't want to know. He scares me so. I want him so. I love him so. August 04 Cavoli a merendaNon so chi sia il pervertito che ha studiato questa combinazione, ma ho appena visto una pubblicità che mi ha lasciata un po' interdetta. E' uscita in edicola una nuova collana di libri chiamata "I CLASSICI".
Prima Uscita: due volumi a soli € 4,95: I PROMESI SPOSI e KAMASUTRA.
Ma come diamine gli è saltato in mente di abbinare proprio questi due classici?!?!?! August 02 Certe volte sono in cielo come un aquilone al vento...
Poco più di un anno fa la psicologa che teneva il corso di comunicazione che son stata costretta a frequentare in quanto impiegata apprendista ci chiese di fare un disegno che ci rappresentasse. Pur essendo abbastanza fatalista non ho mai dato molto peso alle coincidenze eppure in questo caso... è difficile non pensare che sia stato il destino a farmi incontrare il mio uomo. Le nostre vite sembrano aver corso su binari paralleli ma a dispetto di tutte le regole di geometria a giugno i binari delle nostre vite si sono incontrati. In realtà si erano sfiorati già altre volte: a dicembre quando abbiamo preso parte entrambi alla stessa cena di beneficienza con annessa serata di salsa, a gennaio quando il nostro comune amico Pico me lo presentò per la prima volta (ulteriore coincidenza: fu proprio la sera in cui parlando con loro e con la mia amica Claudia decisi di aprire il Grande Concorso del 2008 PIAZZA LA ZITELLA, vinto proprio da Pico grazie a lui), il 30 aprile quando anche lui sarebbe dovuto venire alla festa delle scuole di salsa alle Scimmie. E poi finalmente il nostro nuovo primo incontro (sfatando il detto secondo cui non si avrà mai una seconda possibilità per fare una buona prima impressione), totalmente disastroso per entrambi e poi una sorta di avvicinamento contro voglia, solo per darci il beneficio del dubbio, e scoprirci poi attratti l'uno dall'altro, stare bene insieme, imparare a volerci bene, sognare, volare con la fantasia o costruire i nostri castelli in aria. Come dice il titolo del post, certe volte sono in cielo come un aquilone al vento. La canzone prosegue dicendo: "che poi a terra ricadrà". Io non so se ricadrò a terra, mi auguro di no, ma non ho paura. E per una fifona che soffre di panico come me non avere paura è una delle sensazioni più belle che ci siano. Non mi importa di correre un rischio, non voglio pensare che le cose potrebbero andare diversamente dai miei sogni, voglio comunque continuare a vivere il mio sogno. Preferisco svegliarmi un giorno col dolore nel petto che svegliarmi ogni giorno col rimpianto di non aver perseguito questo sogno. July 23 E va bene così... Senza Parole!E' quasi un mese che non mi apro sulle pagine del mio Diario di Bordo. E' dire che è stato un mese abbastanza intenso. O forse è proprio perchè l'ultimo mese è stato così intenso che non mi sono ritagliata il tempo per scriverne.
LAVORO: Tanto. Lavoro veramente taaanto, ma in fondo so che si tratta di 4 mesi in un anno in cui ho da correre parecchio poi le cose si calmeranno. E non so dire se sarà meglio o peggio. In fondo in questi giorni in cui arrivo a casa esausta la sera, in cui non riesco a trovare il tempo per prendermi cura di me, per fare i lavori di casa come si deve, sono comunque soddisfatta di quel che faccio, nonostante i miei capi spesso intrattabili, nonostante le beghe, nonostante il ritmo da maratoneta... Il mio lavoro mi piace e so che d'estate è così: tanto lavoro e tante soddisfazioni. Finita l'estate tornerà la noia e forse non mi sentirò appagata (e sicuramente non pagata) come adesso. Aspetto sempre l'inverno per desiderare una nuova estate? Forse, ma questa è la grandezza dell'animo umano, cercare sempre quello che non c'è.
SALSA: Sono ferma. A causa dell'intenso lavoro ho dovuto abbandonare il corso estivo. Avevo iniziato infatti di nuovo il corso principianti per imparare a fare bene i passi da uomo, ma un po' vista la carenza di donne al corso facevo sempre la donna, un po' non posso fare tardi tutte le sere... Così ho smesso. Ho dovuto interrompere anche la tourné a causa di una fastidiosa tendinite che mi accompagna da giovedì scorso. Se trovo quello che ha inventato l'aria condizionata giuro che gliene dico quattro
AMICI: l'amica da cui mi sono distaccata (http://msusanna.spaces.live.com/blog/cns!6F72A147C2300BDE!2292.entry) non l'ho più sentita. E' strano, ci conosciamo da più di 20 anni eppure non mi manca. Non ho nulla di personale contro di lei, ha fatto le sue scelte, ci siamo allontanate, penso sempre di lei che sia una perosna buona, ma non desidero la sua compagnia e credo che la cosa sia reciproca visto che lei non mi cercava più già da almeno novembre.
Ho dichiarato concluso il concorso dell'anno, il vincitore ufficiale è il mio amico Pico detto anche il dottore, ma per ora non vi parlerò del suo candidato. Ci conosciamo solo da un mese e siamo due persone troppo complesse da capire per poter anche solo pensare di dire qualcosa di sensato su di noi! Però sono felice. Lo dico a bassa voce perchè certe cose non va bene urlarle. Devo essere sincera è davvero un grande conforto in questi giorni in cui il lavoro mi fa tribolare, in cui a casa c'è qualche problema, in cui non posso nemmeno ballare, avere un motivo per sorridere
July 19 Visto che c'è chi non la conosceMa s' io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le attuali conclusioni credete che per questi quattro soldi, questa gloria da stronzi, avrei scritto canzoni; va beh, lo ammetto che mi son sbagliato e accetto il "crucifige" e così sia, chiedo tempo, son della razza mia, per quanto grande sia, il primo che ha studiato... Mio padre in fondo aveva anche ragione a dir che la pensione è davvero importante, mia madre non aveva poi sbagliato a dir che un laureato conta più d' un cantante: giovane e ingenuo io ho perso la testa, sian stati i libri o il mio provincialismo, e un cazzo in culo e accuse d' arrivismo, dubbi di qualunquismo, son quello che mi resta... Voi critici, voi personaggi austeri, militanti severi, chiedo scusa a vossìa, però non ho mai detto che a canzoni si fan rivoluzioni, si possa far poesia; io canto quando posso, come posso, quando ne ho voglia senza applausi o fischi: vendere o no non passa fra i miei rischi, non comprate i miei dischi e sputatemi addosso... Secondo voi ma a me cosa mi frega di assumermi la bega di star quassù a cantare, godo molto di più nell' ubriacarmi oppure a masturbarmi o, al limite, a scopare... se son d' umore nero allora scrivo frugando dentro alle nostre miserie: di solito ho da fa | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||